Con(Joy)Division

Vorrei condividere con voi alcune cose , come se foste il mio diario personale.

Concetti di pochi giorni che non voglio, per ora, dimenticare.

L’AMORE E’ UNA COSA CHE VAFFANCULO.

Non solo ogni lasciata è persa. E’ strano ma vedrai, che ogni scelta è in perdita.

Divorare rapporti come toppe per pantaloni.

Philomena Lee.

 

Liz.

Non è per Sempre ( E non è il secondo articolo )

Vorrei spiegare a tutti una cosa. Spotify mi fa paura. Io ascolto musica a ripetizione “Sarà una delle sue solite fisse, poi le passa” E invece non so se passerà. Sta di fatto che ogni momento è buono per ascoltare musica. Ogni giorno una canzone nuova. Più bella. Spesso parla di te. E allora ovviamente ti entra nelle vene.

Non è per sempre. Credo che la sua melodia in certi punti sia degna di una citazione di Capossela “… che strappa le vene e che lascia sfiniti la sera.”

 

Liz,.

V. O. R. R. E. I. ( scrivere due articoli )

Il primo, non per importanza è questo.

Credo sia primo per una questione di concetto. Il concetto del vuoto, insomma. Quelle cose che non sai bene se esistono, ma non importa. L’importante è averci una teoria. Si, averci una teoria sulle cose. Poi si vede, che se sei chimico è un conto. E se sei qualcos’altro, è un altro conto.

Io però ho la soluzione. Che non è poi mia, ma ci ho pensato prima, e quindi la divulgo. Una di quelle cose del tipo “Vedendo questo, mi viene in mente una frase” … Anche se stavolta è stato “Pensando al vuoto… cacchio, è vero. Quel film lo dice.”

Liz.

Snervante Attesa

Aspettare le quattro lavatrici e le altrettanto quattro asciugature, è snervante. Oggi sto malissimo. Ho i nervi stra tesi. Oggi è tutto stra. Funculizzo i metereopatici, ma forse sono la prima della lista. Per fortuna che qui dentro c’è una vetrata con accanto uno sgabello. Posso guardare fuori o se no soffocherei. Persino l’odore di detersivo diventa nauseante a lungo andare.
Centomila canzoni in circolo mi rendono ancora più. Piú non so cosa.
Ripenso a stanotte, un messaggio schifo “Mio fratello è in ospedale, ha avuto una crisi di nervi. E’ da far curare.” Occcazzo. E adesso?

Buona vita. Buon 14. Buon Agosto. Io vado al mare ( e prima in piscina se il tempo ci assiste ).

Liz.

Desaparecido

Qualcuno mi venga a cercare. Non mi sento bene. Sono asociale. Tre giorni in casa per me sono un suicidio. Soprattutto se vedo la primavera entrare dalla finestra. Con i suoi colori. Con i suoi rumori. E con i suoi profumi. Si, perchè sono ammalata ma non mi frega. Io in balcone con la sciarpa ci vado poi lo stesso. E profuma. Profuma un sacco. Ieri sera me ne sono accorta per davvero.

Primavera non bussa, lei entra sicura.

Stamattina sono tutti a giocare, ed io in casa a farmi qualche viaggio strano su cosa vorrei fare oggi. Dove andare. In un qualche posto in bici, tipo ai Barchessoni. O nelle vicinanze. Con il verde che cresce. Mi aiutano in sottofondo i Kings Of Leon, con la loro tristezza.

Oggi ci sono anche i carri, prima ne ho visto passare qualcuno. E’ proprio festa di Primavera oggi. Andateci bimbi, io ci andavo sempre. E mi divertivo. Anche da non troppo piccola ci andavo, diciamo che non ho perso nemmeno un anno, forse qualcuno per una qualche verifica del giorno dopo. E mai una volta che io sia riuscita  a prendere uno di quei palloni super tela che lanciavano giù dai carri. Non sono mai stata molto fortunata per quelle cose.

Ah, prendo un antibiotico più grande di me, che sono costretta a tagliare in due perchè ho la gola così gonfia che se no non passa. Evviva.

E buona giornata.

Liz.