Non è per Sempre ( E non è il secondo articolo )

Vorrei spiegare a tutti una cosa. Spotify mi fa paura. Io ascolto musica a ripetizione “Sarà una delle sue solite fisse, poi le passa” E invece non so se passerà. Sta di fatto che ogni momento è buono per ascoltare musica. Ogni giorno una canzone nuova. Più bella. Spesso parla di te. E allora ovviamente ti entra nelle vene.

Non è per sempre. Credo che la sua melodia in certi punti sia degna di una citazione di Capossela “… che strappa le vene e che lascia sfiniti la sera.”

 

Liz,.

V. O. R. R. E. I. ( scrivere due articoli )

Il primo, non per importanza è questo.

Credo sia primo per una questione di concetto. Il concetto del vuoto, insomma. Quelle cose che non sai bene se esistono, ma non importa. L’importante è averci una teoria. Si, averci una teoria sulle cose. Poi si vede, che se sei chimico è un conto. E se sei qualcos’altro, è un altro conto.

Io però ho la soluzione. Che non è poi mia, ma ci ho pensato prima, e quindi la divulgo. Una di quelle cose del tipo “Vedendo questo, mi viene in mente una frase” … Anche se stavolta è stato “Pensando al vuoto… cacchio, è vero. Quel film lo dice.”

Liz.

Ammeriga

PUNTO 1: anche io considero quello statunitense il “popolo” più stupido del pianeta, o forse no, ma un posto sul podio allo zio Sam non lo si può negare.

PUNTO 2: senza dubbio alcuno (sottolineo il senza dubbio) secondo me il PAESE DELLA MUSICA è il Regno Unito. Non c’è paragone con altro.

PUNTO 3: durante una recente chiacchierata con il Capo ci siamo messi a fantasticare su esotiche destinazioni in giro per il Mondo da visitare prima o poi (e.g. New Zealand, Japan, Iceland…), ma no, gli Stati Uniti non sono nei miei sogni, o meglio, sono in coda dietro a innumerevoli altre mete.

PUNTO 4 – La conclusione: sono consapevole di essere particolare, forse un poco strano, quindi ora mi contraddirò da solo.

Esistono città statunitensi che dovrò (sottolineo dovrò) visitare per quello che indirettamente rappresentano per me (in ordine rigorosamente sparso):

Los Angeles e San Francisco (no ma vi devo dire il perché?)

Tampa e Fort Lauderdale

Providence

I am providence

Portland

Des Moines

Seattle

Non mi resta che trovare un compagno di viaggio.

Bran

L’estate fredda dei morti

La violenza sonora di un nido di rondini mi toglie il respiro, e la fresca brezza di vita che soffia leggera in un paesaggio di morte mi gela il sangue nelle vene.

Nel nulla anche la luce fa rumore. Non so per quanto ancora riuscirò a sopportarlo.

Le cose importanti della vita

Prima o poi mi passerà la pelle d’oca.

Bran

Snervante Attesa

Aspettare le quattro lavatrici e le altrettanto quattro asciugature, è snervante. Oggi sto malissimo. Ho i nervi stra tesi. Oggi è tutto stra. Funculizzo i metereopatici, ma forse sono la prima della lista. Per fortuna che qui dentro c’è una vetrata con accanto uno sgabello. Posso guardare fuori o se no soffocherei. Persino l’odore di detersivo diventa nauseante a lungo andare.
Centomila canzoni in circolo mi rendono ancora più. Piú non so cosa.
Ripenso a stanotte, un messaggio schifo “Mio fratello è in ospedale, ha avuto una crisi di nervi. E’ da far curare.” Occcazzo. E adesso?

Buona vita. Buon 14. Buon Agosto. Io vado al mare ( e prima in piscina se il tempo ci assiste ).

Liz.