Musica da camera mia #4 – “JP”

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Good evening everybody.

La sensazione di inadeguatezza che provo ascoltando John Francis Anthony Pastorius III non ha paragoni.

Ma non riesco a farne a meno, sono davvero “Pastori(u)zzato”.

La vera musica da camera mia.

Jaco

Bran

Fino a qui, tutto bene.

it’s a dirty job but someone’s gotta do it

Io odio.

Odio la polvere, odio sporcarmi per ogni cosa, odio l’acqua del pozzo, il suo odore nauseabondo, il colore paludoso e la sensazione che lascia sulla pelle. Odio le scarpe antinfortunistiche, il caschetto giallo di plastica, la mascherina, i guanti rivestiti in nitrile e tutti i DPI. Odio i carrelli elevatori e odio guidare in spazi angusti. Odio il passo d’uomo, le biciclette, le sirene, i reparti, i capireparto, i capiturno e odio il direttore. Odio le biglie e odio QUELLA parlata. Odio le correnti d’aria. Odio le piume, odio le penne, i pennarelli indelebili, le calcolatrici e i cutter. Odio le etichette, le abbreviazioni, le firme, i campioni, le caraffe e le lampade. Odio le macchinette, gli armadietti, le bilance, i picnometri, i viscosimetri e i semplice metri. Odio i piccioni, i rospi e i ragni. Odio gli analfabeti e gli ignoranti in generale, soprattutto se al potere. Odio le agenzie interinali, i contratti dalla durata di un mese e i rinnovi con clausole schiaviste. Odio spegnere il cervello appena entrato e dimenticarlo spento anche dopo l’uscita. Odio il mal di schiena e il dolore alle dita delle mani.

Odio i turni: credo siano un modo silenzioso per uccidere gli esseri umani pensanti.

Non posso immaginare di fare un lavoro del genere per tutta la vita, e non riesco a concepire come si possa accettarlo senza battere ciglio: non avete mai cercato un lavoro che vi piaccia? Quando vi siete arresi a questo destino? Non riuscite ad immaginare una vita differente?

Non dovrei lamentarmi sempre, lo so, ma ogni tanto ancora una fiammella di vita si anima in me.

Quando si spegnerà?

Vaffanculo.

L'odio

Bran

Tu. Non preoccuparti.

E se gli alberghi appena costruiti coprono i tramonti tu non preoccuparti.

 

So che è una citazione. E’ un pezzo di una canzone che non ascolto da una vita. Eppure mi è balenata in testa, non proprio precisa. Non proprio uguale. Ma era questa. La condivido, perchè credo che ogni cosa abbiamo un motivo per nascere. Il motivo di questa frase all’improvviso, io  non lo so però.

Si sa mai che leggendo, anche voi vi ricordiate di qualcosa.

Liz.

Liz.