Come raccogliere punti: una guida rapida

Ho letto da qualche parte, probabilmente tumblr, che le liste vanno di moda tra gli hipster; ho deciso quindi di dedicarmi a questa nobile forma di schematizzazione, utile quando hai davanti il carrello della spesa o quando il tempo che ti rimane sta giungendo al termine.

Ah, giusto, e utile (non so per quale motivo) se hai gli occhialoni, i capelli improponibili, la tracolla di pelle e la reflex in mano.

La decisione è presa, ma che tipo di lista potrei compilare? Quale argomento dovrei scegliere? C’è un ambito che richiede la mia opinione?

NO

Mi butterò quindi a capofitto su di un tema che mi sta molto a cuore e al quale penso frequentemente: le Donne.

Ecco a voi una lista delle caratteristiche che fanno guadagnare punti ad una donna secondo il sottoscritto.

  • BIRRA: un sacco di punti per le donzelle che bevono birra, birra buona però, niente Beck’s o Heineken please.

  • ELIO: raccolgono tanti punti le donne che ascoltano gli Elio e le Storie Tese, punti che diventano tantissimi per colei che apprezza davvero gli Elii. Una pletora di punti per le ragazze che citano brani degli elii durante le loro conversazioni.

  • MUSICA: lunga vita alle signorine che hanno le idee ben chiare sulla loro vita, ma soprattutto sulla musica che vogliono ascoltare. Lasciate perdere radio o mtv per favore.

    Menzione d’onore per le donne musiciste: XX non vuol dire che potete solo cantare, imbracciate uno strumento e fatevi valere.

    Ultimo appunto per le donne metallare (quelle al di sotto dei 120 kg per intenderci): vi amo.

  • LETTURA: il fatto che dietro ad ogni grande donna ci sia un grande uomo non ti esenta dalla lettura. A me mi piace la cultura, fattela piacere pure tu.

  • TATUAGGIO: argomento delicato, perché se un bel tatuaggio, nel posto giusto e poco appariscente dona punti, un brutto tatuaggio rovina la tua immagine. Attenzione.

  • TRASPORTI: condanniamo la donna che non guida per piacere, quella che si fa scarrozzare dappertutto da amici/parenti/conoscenti. Siamo nel 2013.

  • SPIRITO: mi piace la donna spiritosa. Ridete e fateci ridere, non ve ne pentirete.

  • TELEFONO: sono vecchio dentro come spesso ripeto, ma apprezzo una ragazza che riesce a passare una serata senza utilizzare il telefono, chiacchierando con me solo. Mamma mia come sono all’antica.

Io sono all'antica

Io sono all’antica

  • SEX: adoro parlare di sesso, forse perché ne faccio poco, e adoro di conseguenza le donne che parlano di sesso. Niente volgarità, vorrei solamente non ci fossero argomenti tabù a priori, poi il Medioevo è finito da un po’ di tempo, lasciatevi andare.

Mi fermo qua per non scadere nella banalità.

Non parlo di caratteristiche fisiche poiché sometimes passano in secondo piano rispetto ai punti di cui sopra.

???

Sappiate comunque che amo le more e che la mia risposta a LA DOMANDA è: il culo.

Niente da aggiungere

Comunque per stare dalla parte del frumentone (cit):

Gli Stati Uniti, che grande paese. 

Bran

Quel che fa paura

è quella strada in salita. Quel che fa paura… quelle scale di legno di gialle cantine. Come le donne nude distese.

Sono state settimane intese, me ne accorgo facendo il resoconto della mia settimana. Penso che se lo facessi tutte le volte, mi spaventerei. Faccio mille cose, e mi mette tristezza però che il tempo che potrei avere per me, lo uso per dormire. Riposo. Riposo. Riposo.

Riposo da cosa? Forse è riparo, dalla noia e dalle responsabilità che spesso tendo a non considerare. E’ tutto più facile cosi. E se arriverà il momento di raccontare tutto, non saprò spiegare questo forte silenzio. Sempre facile citare gli altri.

Sono stata ad un concerto che mi ha passato un sacco d’amore, in vena. Di quelli che entrano e non te ne accorgi, e poi a casa pensi che avresti voglia di scrivere anche tu parole piene, magari con lo smalto nero e la matita negli occhi. ” Quello là si mette il colore nero negli occhi, come te”.

La passione. L’idea. Immagine

Liz.

La voce dall’alto #7

Spunti di riflessione in una fredda notte piovosa dopo aver chiacchierato con una persona degna di nota, e come me alle prese con un momento difficile.

Siamo arrivati ad essere semplicemente ciò che gli altri pensano di noi ?


specchio

Bran

 

Perdersi sotto la pioggia

Sono sempre più convinto di soffrire di una qualche forma di meteoropatia, e il persistere di condizioni climatiche a dir poco avverse ha ovvie ripercussioni tutt’altro che positive sul mio umore.

Sono si ritorno da una partita di calcetto (vissuta da spettatore) che mi ha lasciato con un senso sgradevole di amaro in bocca. Provo a spiegarmi. Ho visto ragazzi ben più che ventenni litigare, arrivare alle mani e rischiare di farsi davvero male, e per cosa? Una partita di calcetto dell’oratorio più o meno. Ma non è questo il punto; il vero problema come al solito sono io.

Questi ragazzi e i loro gesti, la loro rabbia, la loro passione si contrappongono in modo sostanziale alla mia apatia, alla mia mancanza di interessi, al vuoto che ha contraddistinto la mia vita finora.

Loro arrivano alle mani per un pallone, io non provo niente in nessun caso, mai.

La mia vita non ha intersecato nessun evento degno di nota, non ho nessun ricordo memorabile, non ho fatto niente nei giorni fin qui vissuti. La scarsità di emozioni mi si è palesata davanti lasciandomi interdetto.

Io certamente non sono leggenda, ma altrettanto certamente non sono nulla. Il dramma è che non ci saranno cambiamenti in futuro, ne sono sicuro.

Per concludere, ricordatevi sempre di contare fino a dieci prima di agire, soprattutto se ci sono i vostri genitori in tribuna a guardarvi.

Potrete contare anche in tedesco dopo questo video esplicativo.

Bran