Musica da camera (mia) #3

Slipknot, direttamente da Des Moines, Iowa.

Sono stati la colonna sonora di un importante periodo della mia vita, ho letteralmente consumato la cassettina in cui avevo registrato Iowa.  Conosco i primi due album a memoria, e ogni tanto mi piace tornare giovine riascoltandoli con tutti gli annessi del caso, piedino che tiene il tempo, testa che va su e giù e salti nei momenti di massima energia.

Dopo i primi due li ho un poco persi di vista e conosco superficialmente i lavori successivi.

Questo simpatico personaggio fa coppia fissa con Cristina Scabbia. Pronto?

Saluti

Bran

Il mondo è storto

Come spiegare come mi sento in questo momento? Non sto parlando del mal di testa che mi tortura da questa mattina, ma dell’effetto di una settimana davvero incredibile. Sette giorni in cui si sono alternati picchi positivi (pochi) e abissi negativi (tanti).

Mi sento veramente a pezzi, strapazzato, deluso e amareggiato, ho vissuto cose mai immaginate, neppure negli incubi. Mi ritrovo in un luogo sconosciuto senza sapere dove sono e come ci sono arrivato. La testa martella e la carenza di sonno degli ultimi tempi si fa sentire, canzoni tutt’altro che incoraggianti mi tengono compagnia e una tesi da scrivere attende che le parole si formino da sole sul foglio bianco.

Sono davvero stanco.

La stramba avventura dell’ora di pranzo mi ha dato il colpo definitivo, l’ultimo lembo di terreno sotto ai piedi, salvato, tenuto da parte per non precipitare, si è sgretolato nel giro di un paio di minuti.

Voglio andare in letargo.

Stare a letto tre mesi. Dimenticare ed essere dimenticato, almeno per un po’. Ho bisogno di ricaricare le batterie. La mattina di sabato mi è servita, risentirmi ragazzo, sporcarmi e sudare non visto dagli altri mi ha ridato una piccola dose si energia per poter affrontare il fine settimana. Ora sono esausto e sta per ricominciare la settimana, con persone che mi perseguiteranno a fin di bene, telefonate e messaggi indesiderati, ricordi da non ricordare e immagini da cancellare. Devo quindi rimboccarmi le maniche per portare a termine la mia missione, prima di cominciarne una nuova che forse mi porterà a capire cosa voglio essere. Forse.

Porterò con me un salvagente nuovo questa settimana: ragazzi, ragazzi come ero io anni fa, ragazzi che in un istante riescono a farti scordare tutto quello che ti gira dentro e intorno. È deciso, un sorriso mi salverà la vita questa settimana.

Sono noioso e monotono quindi smetto di scrivere, questa è la mia canzone della settimana. Fate un po’ voi.

 

Se non bastasse mi duole anche il ginocchio.

Bran

Arti figurative

Vi regalo un’immagine, dovete figurarvi la seguente scena:

Mamma – “Facciamo conversazione, dimmi come è andata oggi?

Figliolo – “Bene, mi sono divertito e alla fine abbiamo fatto questo

(Che video pissichedelico)

Mi sovviene alla mente Max, lascereste i vostri figli nelle mie mani?

Io no.

Bran

Volevo intitolarlo “Camomilla”

Dopo aver chiuso i libri volevo fare un post intitolato Camomilla. Entro qui. E la vedo già citata. Io non intendevo la grappa, certo… Ma la camomilla salvifica dell’agitazione e del freddo delle serate passate in casa, con la pelle che diventa bianca, e le occhiaie sempre più nere.

E’ stata una settimana da spavento, con pochissimo tempo per me. Ma sono di buon umore, perchè ho scoperto che il buon umore fa ammalare di meno. Come l’amore,tipo.

Vado a fare la camomilla.

Liz

Grappa alla camomilla über alles

Nelle giornate piovose e noiose non c’è niente di meglio della musica italiana per tirarsi un poco su.

Un grazie sentito a Cripple Bastards, Litfiba, Spite Extreme Wing, Extrema, Elio e Le Storie Tese, Negazione, Nerorgasmo, PFM e tanti altri, ma soprattutto ai Panni Sporchi.

Bran

PS La scaletta di quel concerto ce l’ho pure io

Impressioni di novembre

Se dalla stanza al sesto piano prendo una pausa, l’ennesima, dallo studio, spengo la luce e osservo l’esterno, con la nebbia che tutto avvolge, l’illuminazione stradale spenta, i suoni ovattati, i fari delle automobili che vanno e vengono e i lampioni tremolanti in lontananza, mi sembra di essere in un altro mondo.

Qualcuno direbbe: “my spirit wanders endlessly“.

Bran

PS ho già detto che la nebbia esercita su di me un fascino strano?